Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa, composto da socie e soci, viene eletto dall’Assemblea dei soci al termine di un percorso, definito da appositi regolamenti interni, finalizzato alla massima democraticità e partecipazione del corpo sociale nonché ad una adeguata rappresentanza di genere, territoriale, di rinnovamento e di competenze. Ha durata triennale ed i suoi componenti non percepiscono compensi per l’incarico di amministratori.

Il CdA in carica, eletto dall’Assemblea dei soci del 26 giugno 2025, è formato da:

Melina Ricci (Presidente), Lorella Masini (Vice presidente), Giacomo Bastianelli, Rossella Billocci, Corsellini Lorenzo, Damianou Tommaso, Di Palma Carmine, Dunchi Alessandra, Miceli Antonella (consigliera cooptata), Pavoni Lavinia, Poletti Francesca, Radi Cinzia, Luca Tazzini.

Collegio sindacale

Il Collegio sindacale, eletto dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio di Amministrazione, opera con un mandato triennale ed è formato da:

Dott. Emanuele Giorgi (Presidente)

Dott. Paolo Formichi

Dott. Paolo Del Fiandra

Membri supplenti: Rag. Giuliana Nieri e la Dott.ssa Sandra Vanni

Revisore legale dei conti 

L’Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha eletto come revisore legale dei conti la Dott.ssa Claudia Laudanna.

Modello organizzativo e gestionale

La Cooperativa Di Vittorio – anche in virtù delle attività e dei servizi che eroga – è sensibile all’esigenza di assicurare correttezza, trasparenza e legalità nella conduzione delle proprie attività, a tutela dei soci, dei dipendenti, degli utenti e delle loro famiglie, nonché di tutti gli interlocutori esterni.

In tale ottica, la Cooperativa ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, finalizzato a prevenire la commissione dei reati previsti dalla normativa e a promuovere una cultura aziendale improntata all’etica e alla responsabilità.

Il Modello è parte integrante del sistema di governance della Cooperativa ed è soggetto a periodico aggiornamento in relazione all’evoluzione normativa e organizzativa.

Scarica MOG PARTE GENERALE

Scarica SISTEMA DISCIPLINARE 

 

Organismo di vigilanza

Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12/09/2022 sono stati nominati i nuovi membri dell’Organismo di Vigilanza, costituto da professionisti esterni alla cooperativa, nelle persone di:

  • Avv. Daniele Tonini
  • Avv. Luca Giaconi
  • Dr.ssa Paola Ianni

L’Organismo di Vigilanza, avendo il compito di verificare il buon funzionamento del Modello Organizzativo per la Gestione adottato dalla Cooperativa, è interessato a raccogliere suggerimenti in merito alle procedure applicate, nonché alla loro adeguatezza a prevenire la commissione dei reati contemplati dal Decreto.
Il riferimento mail da utilizzare è odv@divittorio.it.
Si precisa che i suggerimenti e le segnalazioni, debitamente circostanziate, circa sospette violazioni del Modello Organizzativo verranno trattate con la dovuta riservatezza e confidenzialità.

Scarica Statuto ODV

Regolamento europeo in materia di trattamento dei dati personali

Responsabile della Protezione dei Dati – RDP

Avv. Daria Torelli
Via Dante n. 3 – 43121 Parma (PR)
Tel. 0521.233219
Email: daria.torelli@pecstudio.it

Whistleblowing – Segnalazione di condotte illecite

Le segnalazioni

La Cooperativa Di Vittorio ha adottato canali di segnalazione interni conformi al D.lgs. n. 24/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2019/1937 (c.d. Direttiva whistleblowing), riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato, e ha affidato il compito di gestire le relative segnalazioni ad una funzione dedicata e autonoma alla quale potranno essere inoltrate le segnalazioni che ricadono nell’ambito di applicazione del suddetto decreto, al fine di:

  • assicurare la corretta attuazione del Modello di Organizzazione e Gestione aziendale e di tutte le procedure interne;
  • prevenire la commissione di altre violazioni;
  • contrastare eventuali violazioni in essere;
  • applicare il sistema disciplinare nei confronti di coloro che hanno compiuto violazioni.

Le segnalazioni possono riguardare:

  • condotte illecite rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/2001, o violazioni del Modello Organizzativo e Gestionale adottato dalla Cooperativa incluse violazioni del Codice Etico;
  • illeciti relativi all’applicazione delle leggi nazionali e dei regolamenti in materia di appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  • atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione Europea;
  • atti od omissioni riguardanti il mercato interno (comprese le violazioni in materia di concorrenza e di aiuti di Stato e quelle in materia di imposta).

L’istituto del Whistleblowing non si applica alle contestazioni, rivendicazioni o richieste legate ad un interesse di carattere personale della persona segnalante o che attengono esclusivamente ai propri rapporti individuali di lavoro, ovvero inerenti ai propri rapporti di collaborazione/consulenza.

La Cooperativa Di Vittorio tutela i segnalanti contro ogni forma di discriminazione o ritorsione che possa trarre origine dalla segnalazione.

Maggiori informazioni sui canali di segnalazione interni, le modalità di inoltro e di gestione della segnalazione, le tutele previste nei confronti dei Whistleblower, possono essere reperite nella procedura adottata dalla Cooperativa Di Vittorio pubblicata di seguito.

Canali interni

Per le segnalazioni di violazioni acquisite nell’ambito del proprio contesto lavorativo per le quali il segnalante desidera beneficiare delle protezioni previste dal D.Lgs. 24/23 è necessario utilizzare i canali interni appositamente predisposti.

Andando al link:

Clicca Qui: Segnalazioni

o inquadrando il QR-Code:

è possibile accedere all’applicazione per le segnalazioni in forma scritta informatizzata dove sono presenti:

  • Le Istruzioni per utilizzare anche il canale per le comunicazioni scritte cartacee (all’indirizzo: CASELLA POSTALE 656 FIRENZE CENTRO) e per le segnalazioni orali (da effettuare al numero verde gratuito per l’Italia: 800 835 973 usando il codice dell’Ente: 41492).
  • La Politica aziendale relativamente alle segnalazioni con la relativa Procedura.
  • L’Informativa per il segnalante relativamente al trattamento dei Suio dati personali.

Scarica la PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI

Scarica INFORMATICA PRIVACY AI SEGNALANTI NELLA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI WHITLEBLOWING

Canale ANAC

È possibile effettuare la segnalazione direttamente ad ANAC quando ricorre una delle seguenti condizioni:

  • se il canale di comunicazione interna non è attivo o, anche se attivato, non è conforme a quanto previsto dall’Art. 4 del D.Lgs. 24/23;
  • la persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;
  • la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione;
  • la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

Organizzazione